LA SQUADRIGLIA SARDO-TEUTONICA – News dal laboratorio: Riverniciare una forcella

Le forcelle, essendo una delle parti più esposte dell’avantreno, tendono a graffiarsi più di altre componenti. Un bel graffio sul casting, che non intacca minimamente la funzionalità della forcella, può però comprometterne l’ottica, facendo sembrare vecchia e rotta un’ottima forcella. Oltretutto, metalli da forcelle buone come il magnesio vengono corrosi molto facilmente, per cui non è bene tenerli “esposti”.

Anche voi probabilmente vi siete chiesti come poter far sparire questi graffi senza spendere un occhio della testa. Soluzioni come lacca per le unghie, addirittura corettori bianchetto per forcelle bianche e così via vengono usati spesso, ma portano ad un risultato molto “artigianale”.

Io ho deciso di riverniciare la mia forcella sia per rimediare ad un graffio, sia perché volevo cambiare completamente il colore della livrea. Non avevo mai presso una bomboletta di lacca in mano in vita mia e devo dire che è stato molto più semplice di quanto pensassi. Non ho acquistato prodotti di alta gamma, ma una bomboletta di lacca nera ed una di lacca trasparente per circa 5€ l’una, più nuovi adesivi per 15€. Il costo totale per i materiali occorrenti è attorno ai 25€.

Non sono assolutamente un esperto, e non voglio fare un tutorial (ce ne sono sicuramente di migliori) che farebbe mettere le mani nei capelli ai professionisti della verniciatura, voglio solo farvi vedere cosa ho fatto alla mia forcella perché non mi sembra sia venuta male.

Magura Durin Race 80 per v-brake prima della riverniciatura. Non é messa malissimo, ma ha qualche difetto…

Due parole sulla forcella. Si tratta della Magura Durin Race con cartuccia ad aria, steli da 32mm, corsa da 80mm e modello 2008, ultimo anno in cui la hanno fatta con i perni per i v-brake oltre alla versione disk-only. La forcella, oltre a presentare il doppio archetto tipico della Magura, è leggera (1500 g) e permette un ampio arco di regolazioni. Si tratta di un modello top di allora che ancora oggi ha un discreto valore commerciale, anche se si trova quasi esclusivamente nei mercati del nord Europa (UK, Germania, Olanda). Come si vede da queste foto, la forcella ha due graffi, uno riverniciato con la scolorina ed uno piccolo alla base del casting.

Un graffio profondo si nasconde sotto uno strato di scolorina (che almeno lo isola)…
Un ulteriore graffio si trova alla base del casting
  • Pulire e smontare la forcella

Ovviamente la prima cosa da fare è togliere la parte da laccare (casting). In teoria si potrebbe coprire tutto ciò che non deve essere laccato con nastro da imbianchino, ma visto che smontare la Durin é facilissimo, meglio fare le cose per bene. La lacca infatti non deve andare sugli steli né sulle guarnizioni. Io ho tolto anche i perni dei freni, perché li volevo lasciare color metallo. Se in questo passaggio si vede che gli steli sono danneggiati (pesantemente graffiati) probabilmente è meglio comprare una forcella nuova. Come si vede dalle foto qui in basso, gli steli sono in questo caso in ottime condizioni…

Gli steli da 32mm della Durin sono in ottime condizioni.
  • Togliere gli adesivi

Togliere gli adesivi/decals è una cosa molto più semplice di quanto si possa pensare. A me sono venuti via molto facilmente riscaldandoli con un phon. Se la forcella non ha adesivi ma scritte in lacca, questo step può essere ovviamente saltato. Bisogna in ogni caso stare attenti a rimuovere bene ogni residuo di adesivo o colla. Il risultato sarà un casting “nudo”.

Ecco i casting della Magura Durin senza i suoi adesivi…

Qui si vede abbastanza bene il graffio che mette in evidenza il metallo leggero di cui e’ fatto il casting…
  • Pulire e levigare

Una volta tolti gli adesivi si può stabilire la reale entitá del graffio. Se non è profondo diversi millimetri, a mio modesto parere non c’è bisogno di dare la mano di fondo con prodotti particolari. Io ho comunque levigato tutta la forcella e soprattutto la parte attorno al graffio con della carta vetrata abbastanza fine. Non c’è assolutamente bisogno di scrostare tutta la vernice esistente fino a vedere il metallo nudo su tutta la forcella. A meno che non siate feticisti del peso, per cui 15g di lacca disturbano…

Ecco il casting della Magura Durin ben levigato e ripulito.
  • Preparare la laccatura 

Prima di passare alla vera e propria bisogna coprire l’ingresso degli steli, in modo che la lacca non entri nel casting. È poi opportuno pulire lo stesso con un po’ di benzina, in modo da sgrassarlo per bene. Io per laccare ho infilato il casting in una canna bloccata su un attrezzo. La canna oltretutto fa da perno, permettendo di girare la forcella.

La forcella, già dopo la prima mano di vernice, sembra nuova…

  • Laccare

Io ho passato sei strati di lacca ad intervalli di 10-15 minuti. Una mano più esperta se la cava probabilmente con meno passate. Già dopo la prima mano la forcella é irriconoscibile. Meglio spruzzare da lontano (25 cm) e non esagerare, in modo che non si formino i classici “nasi”. Meglio rigirare piú volte la forcella, in modo da poter laccare uniformemente ogni zona. Questa procedura è durata circa un’ora. Dopo l’ultima mano, il casting va lasciato asciugare 24h prima di poterci lavorare. A mio parere, “cuocere” il casting a 60 °C non serve, se non a velocizzare l’asciugatura. Finita la laccatura la forcella é leggermente opaca.

Casting laccato in nero, non ancora lucidato
Del graffio mostrato in precedenza non c’é più traccia…
  • Lucidare

Ho passato altri 6 strati di lacca trasparente per lucidare, esattamente come fatto per la precedente mano di lacca coprente. Anche in questo caso probabilmente bastano meno passate. La lacca lucida serve sia per dare l’effetto lucido al casting, ma anche per preservarlo da ulteriori graffi e sporcizia. Dopo l’ultima mano, il casting va lasciato asciugare 24h prima di poterci lavorare. A me piace molto anche così, senza adesivi.

Cosí si presenta il casting lucidato una volta asciugato…
La forcella é priva di graffi, la verniciatura non é professionale ma abbastanza omogenea…

  • Adesivi

Una volta asciugato il tutto, ho installato i nuovi adesivi. Questi possono essere ordinati su dei siti specializzati (ce ne sono tanti) e soprattutto personalizzati a piacimento. Io me li sono fatti fare in modo da riprendere esattamente i colori del telaio e lo stile del produttore della forcella. Costo 15€.

Ecco come si presenta iil casting della Magura Durin customizzato
Il casting della Magura Durin in nero fa l’effetto desiderato. Ora bisogna rimontare tutto….

  • Rimontare il tutto

Quando il casting è pronto, l’ultima cosa da fare è rimontare il tutto. Io ne ho approfittato per fare la manutenzione della forcella e cambiare anche le guarnizioni superiori. Il risultato é una forcella tecnicamente ottima e che otticamente sembra quasi nuova. La livrea nera la fa un po’ più “cattiva” dell’originale.

Magura Durin MD 80 R personalizata
Magura Durin Race in custom black!

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