DA SOLANAS A VILLASIMIUS PASSANDO PER PUNTA MINNI MINNI

mappa Solanas

Quest’escursione può definirsi, senz’ombra di dubbio, completa. Unisce infatti il paesaggio marino a quello montano, e il tracciato comprende praticamente tutte le tipologie possibili di percorso, dall’asfalto alla ripida pietraia.

Il ritrovo è stato presso la chiesa “Madonna della Fiducia” di Solanas, da dove si è cominciato a pedalare.

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Ultimi preparativi prima della partenza

Abbiamo percorso la strada che, passando per la borgata di Santa Barbara, conduce con lieve pendenza costante (2%) fino al bivio per la nuova ss125 Orientale Sarda.

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Primi km dopo Solanas

 

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Il paesaggio collinare intorno a Solanas

Giunti al bivio, abbiamo proseguito per la vecchia strada che conduce a Castiadas, passando da fondo asfaltato a sterrato. Le pendenze son via via aumentate, arrivando al 7-8%.

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Il cippo chilometrico che indica il punto di valico tra Solanas e Castiadas

Una volta arrivati al valico, abbiamo svoltato sulla destra, lungo la strada che conduce fino alla cima del monte Minni Minni con pendenze via via crescenti (ma mai eccessive, sempre sotto il 10%), che nell’ultimo tratto (appena 200m) trasformano la strada in una rampa al 20% e oltre.

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Carlo affronta la ripidissima rampa che porta in cima

Giunti in alto, ci siamo ritrovati in un punto panoramico eccezionale, che consente di spaziare con lo sguardo lungo tutta la costa tra Villasimius e Costa Rei, dando la sensazione di essere in volo. E’ stata proprio quest’escursione a suggerire il nome di “Bi(ke)plani” al nostro gruppo, associando al mezzo che ci consente di scorrazzare liberi la doppia natura di bicicletta e biplano.

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La costa di Villasimius e le sue isole

 

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La Costa Rei in un’autentica veduta aerea

Dopo aver sostato per foto e video, oltre che per ricompattare il gruppo (inevitabilmente sgranatosi durante la salita), abbiamo proseguito sulla strada che, da una deviazione poco sotto la cima, porta fino a Villasimius.

Questa strada mette alla prova le capacità di guida dei biker ma, se affrontata con la giusta preparazione, è estremamente divertente. Si tratta di un percorso di 4km che è stato assai danneggiato dalle piogge e quindi aggiunge, a una pendenza media del 15% (con punte intorno al 20%), un fondo stradale interamente devastato da solchi profondi e ininterrotti scavati dall’acqua e pietre, anche di grosse dimensioni, disseminate sul fondo stradale.

Al termine di questi 4km, ci si immette in una sterrata, decisamente più agevole, che porta fino alla località turistica di Villasimius.

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L’arrivo a Villasimius al termine dell’impegnativa discesa

Da questo punto in poi, abbiamo pedalato fino a Solanas lungo la strada litoranea, che è un’autentica cartolina tridimensionale, con il suo succedersi ininterrotto di splendidi panorami.

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Una delle baie lungo il percorso

 

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Lungo la strada panoramica

 

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Sulla via del rientro

 

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Presso Capo Boi, a pochi chilometri da Solanas

 

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Si rientra a casa

Considerazioni sull’escursione: dal punto di vista della distanza (36km) e del dislivello positivo (900m), si tratta di un’escursione di media difficoltà. Ciò che richiede invece una buona padronanza del mezzo (e se è ottima è ancora meglio, mentre invece l’itinerario è sconsigliabile a chi deve ancora acquisire una tecnica adatta a percorrere sentieri ripidi e sconnessi) è il percorso che, per 4km, scende da Minni Minni verso Villasimius. Sotto l’aspetto paesaggistico (e in particolare panoramico), poi, quest’escursione va collocata tra le più belle che possono essere fatte in Sardegna, consentendo una vista aerea su tutta la costa sudoccidentale dell’Isola.

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