
La nostra escursione è iniziata dal valico di Campanasissa, dove un tempo si trovava la stazione delle Ferrovie Meridionali Sarde, oggi recuperata e trasformata in punto ristoro.

Dopo un breve tratto in asfalto, abbiamo imboccato sulla destra il sentiero su cui fino a poco più di quarant’anni fa correva la ferrovia. Il percorso è particolarmente suggestivo, immerso nel verde e con passaggi sugli antichi ponti ferroviari in pietra, autentiche opere d’arte.


Poco prima di Terrubia, abbiamo lasciato il tracciato ferroviario (interrotto dalla vegetazione, cresciuta fittissima) e raggiunto il paese seguendo una strada sterrata.

A questo punto, abbiamo svoltato sulla destra per dirigerci verso la Miniera Rosas, splendido sito minerario visitabile con l’ausilio di guide, con possibilità di accesso al museo, oltre che al bar-ristorante!

Dal villaggio minerario, abbiamo quindi proseguito lungo la strada che adesso diventa sterrata e presenta delle pendenze più marcate.


Giunti al punto di valico, abbiamo percorso la sterrata che conduce fino a un altro sito minerario, quello di Orbai, anch’esso splendidamente restaurato. Da qui, siamo rientrati per la stessa strada percorsa all’andata e, giunti a Terrubia, abbiamo seguito la strada asfaltata fino a Campanasissa, evitando di passare nuovamente lungo il tracciato ferroviario.
Complessivamente, abbiamo percorso 35km (con 800m di dislivello positivo) lungo un tracciato che non presenta difficoltà tecniche (l’itinerario si sviluppa su asfalto e strade sterrate percorribili anche dalle auto) e che può essere valutato di difficoltà medio-bassa, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Il passaggio lungo i ponti ferroviari, invece, ha richiesto un atteggiamento prudente, poiché in essi non sono più presenti i parapetti.


Considerazioni: la nostra opinione su questo itinerario è che si tratti di un percorso davvero suggestivo, che unisce alla bellezza del territorio (si pedala sempre circondati dai boschi) il fascino delle aree minerarie recuperate a uso turistico, e la suggestione di percorrere il tracciato della linea ferroviaria che un tempo attraversava questi territori, e di cui rimangono delle splendide e imponenti opere architettoniche.
