MANUTENZIONE, MESSA A PUNTO E AGGIORNAMENTO DELLE MTB

Il nostro laboratorio di ingegneria meccanica dispone anche di un’officina dove lavoriamo sulle biciclette che ci vengono affidate, per effettuare lavori che vanno da una semplice registrazione del cambio allo smontaggio/revisione/riassemblaggio integrale di una bici.

Ogni intervento di manutenzione, messa a punto o aggiornamento effettuato sulle bici viene preceduto da un attento studio.

S3270007Questo significa che anche un semplice cambio gomme prevede innanzitutto l’analisi dei nuovi copertoni da installare, scegliendoli in modo che abbiano scorrevolezza e tenuta di strada adeguati alle esigenze del biker che li utilizzerà (e quindi alle sue capacità di guida e al tipo di percorsi che intende affrontare). Al biker inoltre verrà fornita una tabella coi corretti valori di pressione da utilizzare a seconda del fondo stradale su cui dovrà pedalare, in modo da minimizzare la fatica e massimizzare la tenuta di strada.

S3550002mUn’altra semplice operazione come può essere, ad esempio, la verifica dell’usura della catena (fondamentale per non rovinare corone e pignoni), sarà accompagnata dall’analisi della trasmissione installata, così da verificare se i rapporti disponibili sono adeguati alle esigenze del biker, oppure se è opportuno ad esempio aggiungere un rapporto più leggero per poter affrontare meglio le pendenze più ripide. Con l’occasione, studieremo i rapporti e le frequenze di pedalata ottimali per le vostre caratteristiche, così da darvi dei riferimenti per gestire al meglio le vostre risorse.shimano-track-sprocket

In generale, ogni intervento sulle mtb viene effettuato in modo da restituire al biker una mountain bike non solo banalmente “manutenzionata”, ma anche e soprattutto ottimizzata in modo da ottenere da essa il meglio con la spesa minore possibile. Tutto questo senza che vi sia un aggravio di costi rispetto alle tariffe che siamo abituati a pagare presso le officine ciclomeccaniche “tradizionali”.

Per avere un’idea del lavoro di ottimizzazione della mtb basato sulla dettagliata analisi delle caratteristiche ed esigenze del biker, potete dare uno sguardo a questo studio effettuato su un generico biker di riferimento.

S2170004mAl termine dei lavori, per “collaudare” la vostra mountain bike sarete invitati a partecipare con noi a delle escursioni organizzate appositamente, in genere lungo gli antichi tracciati ferroviari della Sardegna, in cui sarete nostri graditissimi ospiti e avrete tutto il supporto tecnico di cui doveste aver bisogno.

Potete portare le vostre mountain bike, o semplicemente richiedere informazioni, qui nel laboratorio in via Val d’Aosta 8 ad Assemini (CA), oppure contattarci alla mail bikeplani@tiscali.it

Stefano Tuveri

(ingegnere e progettista/collaudatore meccanico)

18 pensieri su “MANUTENZIONE, MESSA A PUNTO E AGGIORNAMENTO DELLE MTB

  1. Buon giorno.

    Vi saluto di Capodistria in Slovenia. Ho letto quasi tutti vostri articoli e condivido i vostri pareri. Tanta saggezza in questo mare di consumismo.
    Italiano non è la mia prima lingua e per gli errori chiedo scusa.
    Ho una bici GT Zaskar LE, penso di 1993, pagata 8 milioni di lire, pazzia,…
    La uso regolarmente ancora oggi, ma la forcella non funziona piu. Pace RC-35 MXCD, a elastomeri che non si trovano piu.
    Mi interessa se si puo montare vostra forcella e cosa devo cambiare. La geometria sarra compromessa ?
    Com’e possibile ricevere questa forcella a mio indirizzo.

    Grazie tante,
    Davor

    "Mi piace"

    1. Buongiorno Davor, innanzitutto ti scrivo anche qui quello che ti ho detto via mail, e mi fa piacere che abbia trovato interessanti le nostre pagine.
      Come prima cosa, complimenti per la mountain bike (e anche per il tuo ottimo italiano), è davvero splendida e tenuta come un gioiello.
      Riguardo alla Marzocchi che hai visto in vendita, devo dirti che non può essere installata sulla tua mtb perchè ha il cannotto “tapered” (ovvero conico, con sezione da 1″1/2 che si restringe fino a 1″1/8). Inoltre, non ha i perni per i freni v-brake, è adatta solo ai freni a disco.
      Ti aiuto comunque volentieri per cercare una nuova forcella (eventualmente posso anche inviartene io una adatta, valuterai e deciderai tu).
      Ti confermo inoltre che la geometria della tua mtb NON verrà snaturata. La forcella che monti adesso dovrebbe avere escursione 80mm (a giudicare dalla foto), ma puoi montarne anche una da 100mm senza problemi.
      Per trovare una forcella per la tua mtb, la cosa migliore è rivolgersi al mercato dell’usato (nel nuovo, trovi solo forcelle di bassissima gamma, poco più che giocattoli). Nel nostro laboratorio disponiamo di forcelle Marzocchi, che revisioniamo riportandole a una condizione di funzionamento pari al nuovo. I prezzi, orientativamente, variano dai 90 ai 150€, a seconda che si tratti di forcelle di media o alta gamma. Se può interessarti, puoi rivolgerti a noi.
      Un saluto
      Stefano Tuveri

      "Mi piace"

      1. Grazie Stefano per la tua risposta. Sul mercato di usato non so col qualle criterio scheglire la focella, che produttore, che anno, che modello,… facilità di manutenzione, usura,…, come sono differenti da forcelle di 30 anni fa…
        La mia forcella è bloccata già 15 anni. Quando la usavo (un secolo fa anche per le gare, che erano molto diverse da adesso) si poteva trasformare in pochi minuti solamente col cambiare combinazione di elastomeri ed limitatore di “rebound”. Mi piaceva sua rigidità e se anche erra “lineare” come funzionamento era prevedibile e ci si abituava. In quei anni il fattore più importante era quanto una forcella incida sulla guidabilità. Non e precisa come forcella rigida (non bloccata) ma…
        Sicuramente mi interessano le forcelle piu performanti. Qualche proposta dal tuo laboratorio ?

        A presto,
        Davor

        "Mi piace"

        1. Eh già, Davor, rispetto ad allora le forcelle si sono evolute parecchio. Son state senz’altro il componente che ha ricevuto i maggiori miglioramenti tecnologici REALI. In particolare, c’è stato un salto tecnologico intorno al 2005, con l’adozione di cartucce sigillate sia per la sezione pneumatica che per quella idraulica, che hanno sostituito il sistema “a bagno d’olio aperto”. Diciamo che, almeno per le Marzocchi, se vuoi una forcella tecnologicamente avanzata, ma che sia dotata anche dei perni per v-brake, devi cercare tra i modelli delle annate 2006-2007-2008.
          Qui in laboratorio abbiamo un canale preferenziale col mercato inglese (in cui Marzocchi ha venduto tantissimo). Al momento disponiamo di una sola forcella, una Marzocchi Mx Comp da 100mm di escursione, ma possiamo farci inviare degli altri modelli su richiesta

          "Mi piace"

  2. Buonasera Stefano,
    Innanzitutto complimenti per l’ottimo sito e i consigli.
    Scrivo perché ho una mtb d’acciaio di 15 anni, da 26”, e prima di imbattermi nel rinnovare i componenti molto usurati, ho dei dubbi di base sul telaio. Ho mandato all’indirizzo e-mail diverse foto.
    E’ un columbus zona, prodotto artigianalmente, tuttavia per un errore di rifinitura (!!) non sono stati messi gli occhielli per i cavi, così il ciclista che me l’ha montata ha effettuato una rivettatura. I miei dubbi sono:
    1) le rivettature come in foto (2 sul tubo orizzontale 2 sul verticale posteriore), danno col tempo problemi sulla tenuta dei tubi? Il telaio ha 15 anni.
    2) il pacco pignoni in foto è da 9v. Ci starebbe un 10v? Un ciclista mi ha detto che il forcellino così com’è non lo permette.
    3) la forcella è una Axel comp con escursione da 80mm (ho misurato lo stelo nudo). Più di un anno fa’ mi è stato detto dallo stesso ciclista che mi parlava dei pignoni che gli steli hanno gioco e la forcella sarebbe da cambiare. Tu cosa pensi?
    4) Qualora la cambiassi, sul nuovo si trova con escursione da 100 (es. RockShox 30 Silver TK Coil PopLoc). Questa forcella stravolgerebbe la guidabilità in maniera pericolosa? Sarebbe meglio sapere anche quanto è lunga la forcella nel complesso?
    5) Con questa bici (non mi succedeva con la precedente mtb) in frenata il carro tende a sbandare e scodare abbastanza sensibilmente. E’ possibile che ci sia un errore nella geometria del telaio?
    6) nelle foto allegate ce n’è anche una della guarnitura. Si capisce se la corona è molto usurata? In ogni caso, se si trovassero, si potrebbero cambiare solo le corone, giusto? Il gruppo è un LX del 2006 circa.
    7) Come si vede, dove la vernice è saltata c’è ruggine. Voi fate anche riverniciatura? O basta un ritocco?
    Grazie in anticipo, una volta chiariti questi quesiti base si può pensare se vale la pena il lavoro.
    Cordiali saluti

    "Mi piace"

    1. Buonasera Raffaele, ti rispondo punto per punto:
      1) Partiamo da un punto fermo: qualunque struttura portante non deve essere modificata per alcun motivo, salvo rivolgersi a un professionista che sia in grado di valutarne le conseguenze (e quindi la fattibilità o meno della modifica).
      Detto questo, veniamo a questa specifica modifica (foratura del telaio). In un elemento soggetto a sforzo, qualunque discontinuità della sua struttura diventa punto di concentrazione degli sforzi. Questo significa che, quando foriamo il tubo di un telaio, accadono due cose che lo indeboliscono: si diminuisce la sua sezione resistente, e si provoca un incremento delle tensioni in quel punto. Rischiamo quindi di innescare due criticità in un colpo solo. Ecco perchè non bisogna MAI manomettere nè un telaio ne qualunque altra struttura che è stata progettata per lavorare in sicurezza (perchè con la modifica potrebbe non essere più in grado di sopportare gli sforzi per i quali era stata progettata e realizzata).
      Quindi? Telaio da buttare? Se ti dessi una risposta definitiva sulla base di qualche foto, sarei poco serio. Posso però dirti che, considerati i coefficienti di sicurezza con cui vengono realizzati i telai, la presenza dei fori lo ha indebolito di una percentuale che non dovrebbe esporlo a rischi di rottura. Inoltre, essendo un telaio in acciaio (e quindi con un comportamento elastico), la rottura in questo caso non avverrebbe di schianto (come nel caso della fibra di carbonio e, in buona parte, dell’alluminio, che sono materiali rigidi e arrivano alla rottura senza di fatto prima deformarsi), ma si avrebbe una lesione che si propagherebbe (e sarebbe riscontrabile visivamente) fino a portare il telaio al collasso.
      Va detto, a proposito dei punti di discontinuità (come i fori) che diventano punti di concentrazione degli sforzi, che questa concentrazione è tanto maggiore quanto minore è il raggio di curvatura dell’intaglio. In pratica, a parità di superficie del foro, sarebbe ben più pericoloso un intaglio di forma allungata (e quindi con le estremità con raggio di curvatura molto piccolo) che uno circolare.
      Per concludere, sono ragionevolmente certo che in questo specifico caso non ci sono rischi per il telaio, ma per darti una risposta seria e attendibile dovrei poterlo vedere e studiare bene. Se si dovessero ravvisare dei rischi, si potrebbe intervenire rinforzando quei quattro punti

      2) Il pacco pignoni 10v ha lo stesso identico ingombro di un 9v (e di un 8v), e dipende dal mozzo, non dal forcellino. Al limite, se ad esempio dovessi mettere una cassetta 10v con un pignone molto grande (come un 40), potrebbe esser necessario montare un cambio con gabbia più lunga (ma il forcellino non c’entra niente)

      3)/4) Bisognerebbe vedere l’entità di questo gioco, e potrebbe esser sufficiente sostituire le boccole. Penso però che non ne varrebbe la pena, e con una spesa minore acquisteresti una forcella revisionata di qualità superiore.
      Per quanto riguarda le conseguenze dell’installazione di una forcella con corsa maggiore, tieni conto di questa semplice regoletta: l’angolo di sterzo aumenta di un grado ogni 20mm di incremento. Se quindi monti una forcella con 100mm di escursione invece che 80mm, hai un incremento dell’angolo di sterzo di 1°. Questo vuol dire che cambia leggermente la geometria della mtb, e non significa nè che peggiora nè che migliora. Tra l’altro, almeno a giudicare dalle foto, la tua mtb ha un angolo di sterzo intorno ai 71-72°, e considerando che potresti arrivare fino a circa 68° mantenendo comunque una maneggevolezza da XC (andando progressivamente verso una mtb più reattiva e “nervosa”), una forcella da 100mm non comporterebbe nessun problema

      5) Dalle foto il telaio non presenta disallineamenti (che poi dovrebbero essere maldestramente grossolani per farlo sbandare in frenata). La bici precedente aveva v-brake o cantilever? Aveva forcella ammortizzata e, nel caso, con quale escursione? Ho visto che la sella è molto in alto rispetto al manubrio, e questo in frenata ti porta a caricare molto sull’anteriore, facendo perdere aderenza e direzionalità al retrotreno. Direi che, se sollevi di 2-3cm l’altezza manubrio con una forcella più alta, ci guadagni sotto tutti i punti di vista

      6) No, dalle foto non si capisce se la corona (quale?) è usurata oltre il limite, non c’è un’inquadratura frontale. Dovresti comunque trovare le corone come ricambio (ma se hai cambiato la catena regolarmente, senza stirarla oltre il limite, le corone dovrebbero andare ancora bene)

      7) Si, facciamo anche riverniciature (o meglio, le fa un collaboratore che è carrozziere), e il costo totale è 180€ per un telaio. Si può decidere se limitarsi a ritoccare le scrostature, oppure riverniciare tutto

      Bene, dovrei aver risposto a tutto. In ogni caso, se hai altre domande scrivi pure
      Stefano Tuveri

      "Mi piace"

  3. Buonasera Stefano,

    grazie infinite per la risposta, molto esauriente.
    Rispondo alle tue domande del punto 5), la mia mtb precendente aveva v-brake e forcella RockShox con escursione simile a quella attuale, ora non ricordo precisamente. Ma concordo pinamente con la tua analisi, appena ho visto la foto mi son reso conto che il drop sella manubrio è piuttosto pronunciato e potrebbe causare in frenata uno sbilanciamento sull’avantreno. Penso, tra l’altro, che questo grande dislivello sia anche la causa dei dolori alle spalle che iniziano dopo neanche un’ora di pedalata. Prova (quasi empirica…forse): nel finesettimana ho pedalato tre ore su una mtb in prestito che aveva un drop ridotto al minimo, e non avevo alcun fastidio.
    grazie ancora e tanti saluti

    "Mi piace"

    1. Buongiorno Stefano,
      spero di non essere nella sezione sbagliata per chiederti delle informazioni, sono un possessore di una MTB 26 della Shockblaze modello R7 pro acquistata nel 2012 con cui ho fatto e faccio quasi tutto, ultimamente sto avendo piccoli problemi con la forcella, mi sembra che lavori meno in escursione e si è indurita improvvisamente dopo un piccolo salto, la forcella è una Sr Suntour SF13 (XCR), forcella a molla con canotto diritto, da quando l’ho acquistata non l’ho mai fatta revisionare.
      Vorrei cambiarla, quindi ti chiedo suggerimenti e proposte, infine se trovassi da voi la forcella giusta vista la distanza con la Vs. officina la sostituzione sarebbe complicata da fare da soli.
      Grazie
      Saluti

      "Mi piace"

      1. Buongiorno Simone, se vuoi che ti inviamo una delle nostre forcelle, ti indico cosa abbiamo a disposizione. Come probabilmente avrai visto, si tratta di modelli Marzocchi verificati e sottoposti a revisione, e pertanto riportati meccanicamente allo stato del nuovo (esteticamente, alcune hanno qualche graffio, altre sono invece praticamente nuove). DSono forcelle di gamma media e alta, e ti verrebbero a costare quanto una forcella base (che è poco più di un giocattolo) Ti aiuto volentieri nella scelta, e mi servirebbe che mi indicassi l’escursione della forcella che monti attualmente. In questo modo, potrai valutare sia la sostituzione con una forcella con la stessa corsa, che con una differente (e in queso caso, ti indicherei come varia la geometria della tua mtb; ricorda infatti che la geometria di una mtb PUO’ essere cambiata, in base alle proprie esigenze; l’importante è farlo con criterio così da ottenere il risultato voluto).
        Per quanto riguarda l’installazione, è decisamente semplice (smonti i freni, quindi l’attacco manubrio, sfili la forcella, inserisci la nuova, e quindi rimonti attacco manubrio e poi freni); in ogni caso, se avrai bisogno d’aiuto, ti guideremo dandoti tutte le istruzioni, che sono piuttosto semplici.
        Per poterti consigliare al meglio, sarebbero utili un po’ di foto della tiua mtb, che puoi inviare a bikeplani@tiscali.it
        Un saluto
        Stefano Tuveri

        "Mi piace"

        1. Grazie per la risposta la mia escursione è di 100 mm, se prendere una forcella con escursione maggiore è possibile e il lavoro di adeguamento è semplice posso prenderla in considerazione, tra oggi e domani invio le foto poi aspetto i tuoi consigli e le tue proposte
          Saluti

          Piace a 1 persona

          1. Bene, allora dopo che mi invii le foto ti indico su di esse alcune misure da rilevare sulla tua mtb (per l’esattezza sono tre), con le quali rileveremo l’attuale angolo di sterzo. In questo modo, ti indicherò come varia la geometria ad esempio con una forcella da 120mm, e quali sarebbero le differenze rispetto all’attuale configurazione.
            Il lavoro di sostituzione ti confermo che è semplice, a livello di manutenzione elementare della bici

            "Mi piace"

          2. Ciao Simone, dalle misure che mi hai inviato ho calcolato l’angolo di sterzo della tua mtb, che è pari a 71,6°. E’ un angolo disteso piuttosto chiuso, che rende la tua mtb “docile”. Per capire qual’è la differenza rispetto a una mtb più reattiva e nervosa, è sufficiente guidarle entrambe senza mani: quella più reattiva è più sensibile agli spostamenti del corpo (ed è più difficile da guidare senza mani), mentre quella più docile tiene più facilmente la traiettoria perchè è meno sensibile agli spostamenti del corpo.
            Avendo attualmente quest’angolo di sterzo, hai un ampio margine di scelta per quanto riguarda l’escursione della nuova forcella. Se non vuoi modificare l’attuale guidabilità della mtb, puoi scegliere escursioni nell’intervallo 90-110mm. Altrimenti, potresti montare addirittura una forcella da 120-130mm, mantenendo comunque un angolo di sterzo adatto a una mountain bike da cross country (con 130mm di escursione, avresti una forcella con angolo di circa 69°, quindi più nervosa e reattiva, meno docile).
            Se ti trovi bene con l’attuale assetto, il mio suggerimento è di restare su escursioni simili all’attuale (se non ci si fa condizionare dal fatto che oggi ci si monta forcelle da 140mm per andare sulle sterrate della forestale percorribili con una full-rigid, si capisce che con 90-110mm si può affrontare, e bene, qualunque tipo di terreno).
            Per l’installazione, ti confermo che è un’operazione semplicissima, da “plug & play”, per cui noi con 8,50€ ti spediamo la forcella e poi la installi da te senza problemi (e per qualunque dubbio mi puoi contattare).
            Spedirci la mtb avrebbe senso solo se dovessi farci qualche altro lavoro. Eventualmente, dai uno sguardo ai preventivi che ho pubblicato per degli allestimenti; la tua mtb sarebbe un valido punto di partenza per portarla a una gamma superiore con sostituzioni mirate e una spesa di un centinaio di euro (valuta tu, e se decidessi di farla salire di qualità, noi siamo qui).
            Per il momento, una volta che decidi che escursione vuoi per la nuova forcella, ti propongo i modelli disponibili
            A presto
            Stefano Tuveri

            "Mi piace"

            1. Ciao Stefano, attualmente di lavori oltre al cambio forcella dovrei cambiare il pacco pignoni perché contro ogni regola ho cambiato la catena ma non il pacco, l’idea di fare un upgrade mi piacerebbe perché come ho già scritto con la bici mi trovo bene, però rimarrei senza bici per un po’ di tempo ed è mia intenzione fare nel mese di marzo una due giorni in un trail nella mia zona(Lunigiana Trail), quindi rimanendo in tema forcelle non ho preferenze sul cambio dell’assetto, ho cominciato con la forcella rigida quindi credo di potermi adattare sia ad una bici docile sia ad una bici reattiva, ma colgo il tuo suggerimento di restare su escursioni simili a quella attuale, rimango in attesa delle tue proposte per la forcella.
              Grazie
              Saluti

              "Mi piace"

              1. Simone, a proposito del pacco pignoni, lascia perdere gli “scienziati” che dicono che va cambiato a ogni cambio catena. Se sostituisci la catena prima che superi lo stiramento limite (ovvero 0,75mm su sei maglie, ma io ti consiglio di cambiarla già a 0,60mm, specie se è di qualità e costoso, ovvero quando la lunghezza complessiva di sei maglie è pari a 133,00mm), il pacco pignoni non si rovina e non c’è motivo di sostituirlo. Certo, se invece stiri la catena oltre il limite, i pignoni (in particolare quelli più piccoli, che si spartiscono la forza di trazione su meno denti e quindi ciascuno di essi è più sollecitato) si rovinano, e allora devi buttare tutto (ma, come detto, non è una cosa inevitabile, tutt’altro). Qui nel sito c’è un articolo della serie “i domandoni” dedicato proprio al cambio catena, se non l’hai visto te ne consiglio la lettura: https://bikeplani.wordpress.com/2020/03/04/i-domandoni-7-quando-cambiare-la-catena/
                In ogni caso, se la catena nuova non salta sui pignoni, vuol dire che non sono usurati, non preoccuparti (in genere, quando si cambia catena, la prima cosa da fare è collaudare la mtb; basta anche un banale giro dell’isolato, cambiando su tutti i pignoni e spingendo forte sui pedali per sollecitare l’accoppiamento maglia/dente; se c’è usura, lo slittamento ti avvisa dopo pochi metri).
                Per quanto riguarda eventuali upgrade, tieni conto che, dal momento in cui riceviamo la tua mtb, entro 2-3 giorni la prepariamo e la rispediamo (salvo che ci sia da riverniciare il telaio, ma non è il tuo caso). Diciamo quindi che, considerando i 3 giorni che impiega la spedizione, in una decina di giorni dal momento in cui la spedisci, la mtb è di nuovo da te. Questo per darti delle tempistiche indicative; se deciderai di aggiornare la mtb sarà sufficiente comunicarmelo, via mail o anche in questo spazio.
                Relativamente alle forcelle, lunedì ti faccio avere l’elenco
                Buona serata
                Stefano Tuveri

                "Mi piace"

                    1. Ciao Stefano,
                      ho deciso di fare un upgrade della bici, appena pronto ti contatterò via mail per organizzare le modifiche.
                      Intanto ti ringrazio per la cortesia e la competenza che hai avuto nel rispondere alle mie domande.
                      A presto
                      Simone

                      "Mi piace"

                    2. Ciao Simone, intanto, per consentire a te di “visualizzare” meglio la procedura di sostituzione della forcella (e per rendere le informazioni utili anche agli altri frequentatori del sito), ho pubblicato un articolo che puoi vedere qui: https://bikeplani.wordpress.com/2021/03/03/come-si-calcola-langolo-di-sterzo-e-sostituzione-della-forcella/
                      Per l’upgrade, quando vorrai procedere, noi siamo a disposizione (a occhio, dato che parti da una buona base, con poche sostituzioni mirate otterrai una “bolidizzazione” niente male)

                      "Mi piace"

Scrivi una risposta a Davor Fabris Cancella risposta