Questa volta ad entrare nel nostro laboratorio è una mountain bike del 1999.
La revisione generale cui viene sottoposta, trasforma questa mountain bike in una “full rigid” da viaggio (perfetta anche per i fondi stradali regolari).
Nelle due “puntate” che seguono vediamo come, con una spesa insignificante, abbiamo adesso una bella mtb da “easy rider”
TRASFORMIAMO UNA MTB BIANCHI DEL ’99 IN UNA “FULL RIGID” DA VIAGGIO (PRIMA PARTE)
TRASFORMIAMO UNA MTB BIANCHI DEL ’99 IN UNA “FULL RIGID” DA VIAGGIO (SECONDA PARTE)

Ciao, sono un assiduo lettore del vostro sito che trovo molto interessante.
Condivido molte cose che dite infatti attualmente giro con una Viner Diablo “gravellizzata” 26 di metà anni ’90 con forcella rigida in carbonio e con manubrio e comandi corsa shimano sora. Il gruppo è l’originale deore LX 3×8 e all’anteriore ho messo il freno a disco avid bb7 con tiraggio “strada” perchè il cantilever originale era veramente poco performante e invece di passare a v-brake (cambiando le leve che hanno tiraggio diverso) ho preferito passare al disco meccanico.
Oltre che essere molto comoda e leggera (acciaio deda zero HT) è veramente polivalente, vado per le strade ma poi posso buttarmi in sentieri senza grossi patemi.
L’unico dubbio riguarda la forcella…ogni tanto la rigida è un po’ limitante e penso di comprare una forcella RST Omega (il TOP che si può trovare ancora per serie sterzo da 1” e l’unica bloccabile, cosa che mi interessa visto che faccio molta strada). Certo cambierebbe la geometria alzando il davanti di 5 Cm e aprendo l’angolo di sterzo…voi che ne pensate ?
In un armadio ho ancora la vecchia marzocchi xc700 originale (leggerissima) che però andrebbe revisionata…voi siete in grado di farlo ? Riuscite a trovare i vari paraoli necessari ? Quanto costerebbe ?
Grazie mille.
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Ciao Matteo, mi fa piacere che trovi interessante il nostro sito coi suoi articoli spesso “non allineati”. E complimenti per la tua “mountain gravel”, costruita sulle tue esigenze.
Ti rispondo sulle forcelle ammortizzate. Conosco molto bene la XC700, perchè anch’io ne ho ancora una di quella “famiglia”, la mia XC700, usata per dieci anni e ancora fiammante (avevo fatto in tempo a comprare il kit per la revisione da Marzocchi quando faceva ancora assistenza a Zola Predosa, e ricordo che l’avevo pagato uno sproposito, qualcosa come 80€). Purtroppo ormai i ricambi sono introvabili, se non raramente su ebay a prezzi con cui ci si compra una forcella nuova.
Hai però valutato il fatto che è possibile sostituire su una forcella con cannotto da 1″1/8, quello da 1″. E’ un’operazione che noi facciamo nel nostro laboratorio, e ti consente di installare sul telaio da 1″ qualunque forcella (eccetto quelle con cannotto tapered, che ha base troppo larga). Io per primo ho una mtb Bianchi SL470 da 1″, con la forcella (una Marzocchi Corsa SL WC del 2007) cui ho sostituito a suo tempo il cannotto. Questo ti consentirebbe di ampliare la possibilità di scelta, e se dovesse interessarti potremmo proporti qualche Marzocchi con blocco, revisionata e riportata alle condizioni meccaniche del nuovo (esteticamente, alcune hanno qualche graffio, altre sono praticamente nuove).
Per quanto riguarda l’apertura dell’angolo di sterzo, considera che per ogni 10mm in più di altezza forcella, questo aumenta di circa 0,5°. Le Marzocchi da 80mm sono alte 445mm, se misuri l’attuale forcella ti ricavi immediatamente l’incremento dell’angolo.
Credo di aver risposto alle tue domande, se però manca qualche informazione scrivimi pure
Buona serata
Stefano Tuveri
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Ciao Stefano,
intanto grazie per la risposta.
Effettivamente le uniche forcelle che si trovano nuove sono quelle della RST senza cannotto al quale poi puoi abbinare quello da 1” o da 1 1/8”.
Non pensavo però che fosse possibile cambiarlo su una forcella che già ce l’ha di fabbrica…è un lavoro che viene bene ? Sicuro dal punto di vista meccanico ?
La cosa potrebbe interessarmi…puoi dirmi dei prezzi per una forcella revisionata, con le s.s. ? L’unica cosa fondamentale è l’attacco per il freno a disco perchè oramai ce l’ho e non voglio tornare indietro non so se è un problema.
Grazie, ciao
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Ciao Matteo, si, ti confermo che il cannotto di una forcella può essere sostituito. Le modalità sono le stesse con cui il cannotto viene installato in fabbrica. Ti descrivo brevemente l’operazione. Il cannotto è installato sulla testa della forcella per interferenza. Questo significa che il suo diametro è leggermente maggiore di quello del foro in cui viene inserito (la differenza è di pochi centesimi di mm); a causa di questo fatto, inserendolo il foro si allarga elasticamente, e il cannotto si restringe sempre elasticamente. Da questa deformazione nasce una pressione tra le loro superfici di contatto, che tiene il cannotto bloccato nella forcella. In fabbrica quindi si fa quest’operazione, e con una pressa il cannotto viene inserito nella testa della forcella. Quanto facciamo noi è pertanto analogo: innanzitutto compiamo l’operazione inversa, ovvero sfiliamo il cannotto da 1″1/8, e poi inseriamo quello da 1″ (che, chiaramente, ha la base delle identiche dimensioni del cannotto da 1″1/8, in modo da installarsi nello stesso identico modo sulla testa della forcella e determinare la stessa IDENTICA deformazione elastica). Va da se che quest’operazione, che nella procedura è banale, va fatta da un professionista che sappia svolgerla correttamente. In particolare, la deformazione elastica cui sono soggetti cannotto e testa va calcolata (ed è ciò che si fa in sede di progettazione della forcella), in modo che le tensioni che si generano all’interno di questi componenti abbiano valori che garantiscano l’assoluta sicurezza (ovvero, che stiano ben al di sotto del limite di resistenza dei materiali). Di questo mi occupo io, che come ingegnere meccanico svolgo queste operazioni per professione. Hai quindi la garanzia, analogamente a quando acquisti il prodotto di fabbrica, che dopo la sostituzione del cannotto la forcella ha tutti i requisiti di sicurezza con ampio margine.
Per quanto riguarda forcelle disponibili e prezzi, dovresti darmi le misure della bici come quelle che vedi nella foto che ti ho inviato via mail. Quelle in rosso, verticali, sono le altezze da terra di sella e manubrio. Le tre misure che formano il triangolo giallo, invece, rilevale così: misura esattamente le distanze come riportate nella figura, ovvero: dal punto superiore dello stelo fin giù a intersecare la orizzontale tra i due centri ruota; dal centro ruota posteriore al punto superiore dello stelo; dal centro ruota posteriore fino a intersecare la linea indicata prima che scende lungo lo stelo.
In questo modo, conosceremo con precisione l’attuale angolo di sterzo, e potremo valutare di quanto varierà a seconda dell’escursione della forcella che installerai. Una volta determinato l’attuale angolo di sterzo, vedremo di scegliere la forcella che meglio si adatti alle tue esigenze (ovvero in modo tale che l’incremento dell’angolo, che probabilmente si risolverà in circa 1°, non peggiori la guidabilità ma anzi dia dei benefici)
Stefano Tuveri
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Dunque, Matteo, dalle misure che mi hai mandato ho ricavato l’angolo di sterzo della tua mtb. E’ pari a 69,6°, e considerando che l’attuale forcella è alta 425mm e, verosimilmente, quella originaria rigida era di 395mm (Negli anni ’90, all’epoca della tua Viner, era questa la dimensione delle forcelle rigide per telai di quella misura), l’angolo di sterzo “nativo” era di poco superiore ai 71°.
Con queste geometrie, una forcella con escursione 100mm, che ha un altezza intorno ai 465mm, ti aumenterebbe l’angolo di sterzo di circa 2,3°, portandolo a 67,3°, decisamente troppo per una mtb da ottimizzare per l’uso “gravel” asfalto/sterrato (siamo su angoli quasi da enduro). Si può invece installare una forcella da 80mm, che porterebbe l’angolo di sterzo a 68,5°, ancora pienamente in “campo xc” in quanto a caratteristiche di “guidabilità”.
Si tratta quindi ora di trovare una forcella ammortizzata da 80mm e con blocco, cui sostituire il cannotto da 1″
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Ciao ho visto che hai questa disponibile questa forcella Marzocchi Mx Pro Eta 90-120mm 26” che potrebbe essere interessante perchè ha anche la possibilità del freno a disco oltre che il lock. Per quanto riguarda l’angolo di sterzo pensavo di tenere la forcella a 30mm in salita (tramite sistema ETA) e poi a 80-110 mm in discesa così anche se ha angoli da enduro tanto meglio…che ne dici ?
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Ciao Matteo, è una scelta soggettiva (dipende da come uno vuole impostare la propria bici e il relativo stile di guida), però non saprei davvero se consigliarti la Mx Pro Eta.
Tieni conto che, con l’ETA, la forcella si abbassa di soli 30mm (anche se l’escursione utile passa da 110mm a 30mm residui). Avresti quindi, anche con ETA inserito, una forcella alta 465mm (mentre è alta 495mm senza ETA) che determinerebbe un angolo di sterzo di circa 67,5° (ovvero un angolo al limite delle geometrie adatte all’XC, e prossimo a quelle da trail). Senza ETA, ovvero con tutti i 110mm di escursione disponibili, arriveresti a un angolo d’attacco da 66°, adatto all’enduro e con una reattività della bici che non so quanto sia gestibile in modo ottimale col manubrio attuale (ripeto, è una scelta soggettiva, io cerco di darti gli elementi di valutazione, ma poi le conclusioni puoi trarle solo tu).
Io farei così: domani preparo una pagina apposita, sullo stile di quelle in cui sono descritti gli allestimenti di cui ci stiamo occupando. Con l’aiuto delle fotografie che mi hai inviato, indico esattamente tutte le variazioni alla geometria che comporta incrementare altezza forcella e angolo di sterzo.
Come vedrai, potrebbero anche esserci le condizioni per sostituire l’attuale manubrio con uno da mountain bike (montando la Mx Pro Eta, l’avantreno si solleverebbe di 50mm, consentendoti da questo punto di vista diverse soluzioni; inoltre, la sella arretrerebbe di circa 30mm, e il passo della mtb aumenterebbe di 20mm).
Dato che i parametri in gioco sono diversi, la cosa più utile è visualizzare la situazione rappresentandoli in fotografia. Domani conto di pubblicare la pagina, che ti aiuterà nella scelta.
Per quanto poi riguarda l’utilizzo “gravel” che fai della Viner, questo non verrebbe in alcun modo pregiudicato nemmeno se dovessi tornare a un manubrio da mtb dato che, come abbiamo visto, a rendere una bici adatta a un terreno piuttosto che ad un altro sono innanzitutto le coperture (e le relative pressioni di utilizzo).
Nel frattempo, vedo se riusciamo a reperire altre forcelle, magari più adatte come altezza (l’ideale sarebbero i modelli Marzocchi Corsa da 80mm, con altezza 455mm e sistema di blocco)
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Ciao Matteo, per visualizzare meglio il lavoro (e prima ancora lo studio) per la sostituzione della forcella, ho creato questa pagina che sarà utile sia a te che a tutti coloro interessati a un intervento del genere sulla propria mtb: https://bikeplani.wordpress.com/2021/03/05/scelta-della-forcella-giusta-per-mtb-anni-90-e-installazione-cannotto-da-1-al-posto-di-11-8/
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