ALLESTIAMO UNA MTB DI ALTA GAMMA AL COSTO DI UN MODELLO BASE

In laboratorio ci apprestiamo ad effettuare un nuovo lavoro. Questa volta, con un budget inferiore ai 400€ (che è il costo di una di quelle mtb base con componentistica mediocre e un peso di 17kg), allestiremo una mountain bike con componentistica di qualità, per ottenere un mezzo di alta gamma.

Il metodo di lavoro è quello nostro solito: partire da una mtb che abbia innanzitutto un buon telaio (ovvero resistente e leggero), mantenere i suoi componenti validi, e sostituire in modo mirato gli altri con componenti di alta gamma. In questo modo, alla fine del lavoro avremo una mtb con trasmissione, ruote e il resto della componentistica di alta qualità, “cucita addosso” al biker in modo da ottimizzarne rendimento sui pedali e controllo del mezzo, e con un peso di circa 11kg. La mtb che otterremo avrà un livello qualitativo equivalente a quello dei modelli della fascia di prezzo di 1.400-1.500€.

Come sempre, il lavoro verrà illustrato sulle nostre pagine, per due motivi: il primo è quello di consentire a tutti di accedere a informazioni che sono di interesse comune, e utili quando si deve mettere mano alla propria bici; il secondo è quello di lavorare “sotto gli occhi di tutti”, il che vuol essere una garanzia di serietà, specie per le persone meno esperte verso le quali sarebbe facile fare delle “furbatine” (e invece, in questo modo, una nostra “furbatina” verrebbe subito notata dai frequentatori più esperti delle nostre pagine, e svergognata pubblicamente dato che gli spazi per farlo non mancano certo su internet).

Cominciando quindi riportando la richiesta ricevuta per allestire questa nuova mtb:

Ho letto con attenzione il suo consiglio, a valere per tutti i suoi lettori, di preferire una bicicletta usata affidabile, dalla quale ottenere con opportuni miglioramenti una MTB “su misura”, leggera e di qualità, rispetto a modelli base sia pure nuovi, ma con caratteristiche non paragonabili.
Mi interesserebbe valutare un suo progetto/preventivo, magari a partire da due modelli a vostra disposizione, sui quali calare interventi migliorativi differenziati, sempre con l’obiettivo di una MTB valida sia per asfalto sia per sterrato, senza esagerare con l’escursione della sospensione anteriore, con una tripla corona e cassetta pignoni tali da ottenere quei rapporti estremi utili, in particolare quello agile, di cui si è già detto (visibili su indicatori), v-brake affidabili, coperture scorrevoli e a buona tenuta laterale, manubrio, sella e pedali secondo suo giudizio …


Prendiamo allora due mountain bike a nostra disposizione, e vediamo di studiare il loro allestimento.

Le mtb sono, nello specifico, la Legnano e la Marin che vedete nelle fotografie qui di seguito.

Cominciamo con le caratteristiche peculiari:

  • la Legnano ha un telaio in alluminio piuttosto leggero (2150g), con un orizzontale di 57,5cm, e si presta particolarmente per essere allestita come front performante e leggera
  • la Marin ha telaio in acciaio di qualità al Cromo Molibdeno (tubi Tange), ma non a spessore variabile (e di questo ne risente il peso, pari a 2600g). Anche lei può essere allestita come front, ma la destinazione migliore sarebbe quella di tenerla “full rigid” (anche perché dispone di una forcella rigida molto leggera, di appena 770g), destinandola a itinerari misti asfalto/sterrato

PASSIAMO AGLI ALLESTIMENTI


Cominciamo con la Legnano:

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Due anni fa avevamo già lavorato su questa mtb, partendo da una “base” decisamente valida, dato che il telaio di questa mtb è leggero e resistente, e anche la sua componentistica, pur di livello “base”, era affidabile e poteva essere in parte mantenuta. L’idea era quella di avere in laboratorio una “bici per gli ospiti” (come la classica camera, da mettere a disposizione in caso di visite). Di fatto, è stata utilizzata non più di 5-6 volte (noi abbiamo di norma ospiti bici-muniti…), e adesso è arrivato il momento di darle un padrone che le faccia sgranchire le ruote come si deve, perché non la si può vedere perennemente ferma poggiata alla parete.

Qui di seguito, alcune foto della Legnano così com’è oggi:

Vediamo quindi i preventivi (uso il plurale perché, come si vedrà, considereremo alcune situazioni tra cui scegliere:

– tenendo la mtb così com’è oggi, il prezzo di vendita è pari a 200€. E’ decisamente un prezzaccio per una bici come questa, in grado di affrontare qualunque tipo di itinerario e fondo stradale (nelle sue poche uscite, ha comunque potuto sperimentare sia lunghi tragitti da oltre 100km che tratti tecnici su pietraia). Con l’attuale allestimento monta una trasmissione 3x7v, ma non è comunque penalizzata in quanto a rapporti disponibili, dato che dispone del “rapportino” 22/30 con cui è possibile affrontare anche salite impegnative. La forcella è un modello base ed economico, per quanto affidabile e in grado di affrontare fondi stradali impegnativi

– intervenendo con alcune (per la verità molte) sostituzioni mirate, si fa salire di categoria la mtb, trasformandola in un mezzo di gamma alta. Innanzitutto la si dota di una trasmissione 3x9v, con un’ampiezza di rapporti tale da farle affrontare al meglio qualunque situazione. Si sostituiscono inoltre le ruote con un paio di Mavic Xm317 con mozzi Shimano XT, robuste e leggere. Vediamo nel dettaglio i componenti che installeremo, indicando tra parentesi il prezzo indicativo cui li si trova in vendita nei negozi online più convenienti:

  • coppia di ruote Mavic Xm317 con mozzi Shimano XT (150€)
  • comandi cambio 3x9v Shimano LX (60€)
  • guarnitura Shimano Deore 44-32-22 (80€)
  • movimento centrale Shimano BB70 (15€)
  • cambio posteriore Shimano XT (60€)
  • cassetta 9v Shimano HG500 (30€)
  • catena Shimano HG53 (15€)

Con quest’allestimento, la mtb peserà 12kg (o, per usare la dicitura usata sui cataloghi, 11,6kg senza pedali). Con un rapido giro in rete si può subito verificare come, con prezzi di 900-1000€, i pesi delle mtb si avvicinano ai 14kg (e per scendere sotto i 12kg bisogna salire di altri 4-500€)

Di seguito, le foto dei componenti:

Come si vede, il prezzo dei componenti nuovi sarebbe di 410€.

Come detto altre volte, la possibilità di reperire componentistica usata ma in perfette condizioni (praticamente priva di usura, dato che viene prelevata da mtb usate pochissimo, e riportata allo stato del nuovo) consente di abbattere letteralmente i costi.

In questo modo, il prezzo “chiavi in mano” della Legnano consegnata con quest’allestimento è pari a 375€

– resta poi da decidere se tenere l’attuale forcella ammortizzata, oppure sostituirla con una di livello superiore. Vediamo quindi di seguito le varie possibilità:

  • forcella Marzocchi Mx Comp 2003 con 80mm di corsa (modello di gamma media, abbastanza leggero – 1800g – e dal funzionamento molto fluido; utilizza la tecnologia, semplice e rodatissima, del sistema con molla d’aria e bagno d’olio aperto)
  • forcella Marzocchi Mx Comp 2007 con 100mm di corsa (modello di gamma media, abbastanza leggero – 1900g – e dal funzionamento molto fluido; utilizza la tecnologia, semplice e rodatissima, del sistema con molla d’aria e bagno d’olio aperto)
  • forcella Marzocchi Mx Pro ETA 2007 con corsa variabile 80-110mm (il sistema ETA consente di ridurre l’altezza della forcella, accorciando gli steli da 110 a 80mm; è utile per abbassare l’assetto di guida quando questo agevola la pedalata, ad esempio in salita, e in queste condizioni la forcella consente comunque un affondamento di 30mm; non è quindi completamente rigida, ma in grado di smorzare piccole asperità del terreno)

Si può anche decidere di tenere per il momento l’attuale forcella (specie se inizialmente non si devono affrontare percorsi troppo impegnativi, in particolare come fondo stradale), e sostituirla in un secondo momento (la sostituzione della forcella è un’operazione estremamente semplice, che uno riesce a fare da se senza alcun problema, una volta che noi gli inviamo quella nuova)


Passiamo adesso al preventivo per la Marin:

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come si vede dalla fotografia, il modello di partenza è una mtb utilizzata pochissimo in quanto allestita in configurazione “urbana” ( e quindi usata per muoversi in paese). In questo modo, nonostante la sua età (è del 1993!), la sua usura meccanica è stata pressochè nulla (addirittura ha ancora installati i copertoni originali, dei “Marin Lite” che, in quello stato, hanno un alto valore collezionistico).

Per rendere la mtb attuale, l’abbiamo letteralmente spolpata di quasi tutti i suoi componenti (montava addirittura freni cantilever, ovvero archeologia ciclistica, oltre chiaramente a una trasmissione 3x7v), mantenendo giusto quel poco che è ancora al passo coi tempi e che comunque ne mantiene i tratti caratteristici (ovvero i pezzi originali Marin Lite di colore viola che si vedono in foto: manubrio, portaborraccia, pedali).

Rispetto alla Legnano vista prima, questa mtb sarebbe decisamente più bella se mantenuta con l’allestimento “full rigid”. Anche perché la forcella originale, con le scritte “Marin” disposte in verticale su ciascuno stelo, è particolarmente affascinante.

Il telaio in acciaio, più flessibile e quindi comodo di un telaio in alluminio o in fibra di carbonio, è poi quanto di meglio si possa utilizzare su una mtb rigida. In questo modo, si potrebbe allestire un mezzo da destinare alle uscite “easy rider” e ai viaggi, ovvero ai lunghi tragitti su terreno misto asfalto/sterrato (tragitti per i quali una mtb gommata con coperture scorrevoli è più performante di una gravel, come spiegato in quest’articolo in cui sono state messe a confronto).

Vediamo quindi la componentistica che verrebbe installata in questo caso (come si vede, la maggior parte dei componenti sono gli stessi proposti per la Legnano, quindi fate riferimento alle foto pubblicate sopra):

  • coppia di ruote Mavic Xm317 con mozzi Shimano XT (150€)
  • freni v-brake Shimano Deore (30€)
  • leve freno/cambio dual control 3x9v Shimano LX (110€)
  • attacco manubrio Ritchey Comp (30€)
  • adattatore attacco manubrio (10€)
  • copertoni Michelin Wild+Race (20€)
  • manopole manubrio Ritchey (8€)
  • Sella DPV 210g (20€)
  • guarnitura Shimano Deore 44-32-22 (80€)
  • movimento centrale Shimano BB70 (15€)
  • deragliatore Shimano XT (30€)
  • cambio posteriore Shimano XT (60€)
  • cassetta 9v Shimano HG500 (30€)
  • catena Shimano HG53 (15€)

Con questo allestimento, il peso della mtb è pari a 11,2kg (ovvero 10,8kg senza pedali).

A fronte di un prezzo complessivo della sola componentistica che verrà installata (quella elencata qui sopra), che acquistandola nuova sarebbe pari a 618€, il prezzo “chiavi in mano” per questa Marin è pari a 360€.

Anche in questo caso, è possibile installare una forcella ammortizzata in luogo di quella rigida, scegliendo tra i modelli proposti per la Legnano (o eventuali altri che dovessimo avere in futuro, dato che la componentisitca disponibile varia di giorno in giorno).


Bene, questi sono i preventivi per queste due mtb. Una volta che ci verranno forniti i dati per poter effettuare l’analisi personalizzata del biker, procederemo a “tagliare su misura” i componenti, e quindi a scegliere l’attacco manubrio con lunghezza e inclinazione corretta, valutare se installare pignoni 11-32 o 11-36, determineremo i valori di pressione corretti per ciascun tipo di fondo stradale, e forniremo i risultati completi dell’analisi in modo che il biker abbia tutte le indicazioni per poter ottimizzare il proprio rendimento in sella e il controllo del mezzo (e quindi i rapporti da utilizzare a seconda della situazione, le velocità da tenere a seconda della lunghezza dell’itinerario, e tutto ciò che potete vedere in questo esempio di analisi personalizzata effettuata su un generico biker). Chiaramente, potranno essere richieste anche variazioni su quanto proposto e componenti differenti (una parte di quando disponibile in laboratorio, è visibile in questa pagina aggiornata a ogni nuovo arrivo).

Ovviamente, la precedenza nella scelta va a chi ci ha richiesto questi preventivi. Successivamente, dato che opterà per una delle due bici, se l’altra mtb dovesse interessare qualcun altro di voi, potete contattarci alla mail bikeplani@tiscali.it o direttamente nello spazio commenti qui sotto (e chiunque abbia bisogno di qualche informazione, scriva pure senza problemi).

Più in generale, chi fosse interessato a un lavoro analogo, poiché abbiamo la possibilità di reperire con una certa facilità mtb da utilizzare come base per questi allestimenti, ci contatti e valuteremo con lui come realizzare la sua mtb cucita su misura

Stefano Tuveri

(ingegnere e progettista/collaudatore meccanico)

3 pensieri su “ALLESTIAMO UNA MTB DI ALTA GAMMA AL COSTO DI UN MODELLO BASE

  1. E’ stato interessante leggere e vedere i dettagli di “aggiornamento” delle due MTB.
    Penso che un biker, pur interessato ad una bicicletta ammortizzata all’anteriore, concordi con lei nel lasciare e valorizzare la Marin con l’attuale forcella rigida.
    Quindi porrei l’attenzione su alcuni aspetti della Legnano.
    1) L’orizzontale del telaio di 57,5 cm corrisponderebbe, in una tabella Decathlon su biciclette analoghe, alla taglia M, suggerendo altrove che per un’altezza biker oltre 175 cm servirebbe una taglia L, la cui orizzontale misurerebbe 61,5 cm.
    Quei 4 cm di differenza si avvertirebbero nel posizionamento tra sella e manubrio?
    Altri per definire la taglia fanno riferimento alla lunghezza del tubo piantone che, nella stessa tabella, differirebbe di solo 1,1 cm tra le taglie M e L.
    Sulla base di questi o altri dati, secondo lei ha senso oppure no cercare in tal modo la taglia più adatta a se stessi?
    2) Nell’articolo in cui confronta i freni v-brake con quelli a disco, per i telai in alluminio, accenna all’utilità di un archetto in metallo da installare a cavallo delle pinze del v-brake posteriore, per rendere più rigido il sistema.
    Soluzione che ha senso adottare solo per MTB utilizzate su terreni molto sconnessi e impegnativi?
    3) Riguardo alla sospensione anteriore Suntour (di cui per ora non conosciamo se a molla, il peso e l’escursione), una sua sostituzione con la suggerita XCT V2 da 110 mm darebbe un valore aggiunto alla guidabilità dell’insieme e su quali terreni?
    Potremmo vederne una fotografia?
    4) Relativamente alle ruote, che modalità di sgancio sono possibili, qualora si avesse la necessità di caricare la bici entro un’auto?

    Mi scuso con lei e gli eventuali lettori per i quesiti che sembrano voler cercare il pelo nell’uovo.
    In realtà esprimo la ricerca di precisazioni e curiosità, suscitata dall’aver letto diversi articoli in questo sito, scritti con competenza e passione, e davvero mi dispiace non riuscire a seguire e comprendere a pieno anche i discorsi più ingegneristici …
    A presto.

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    1. Rispondo ai 4 punti elencati:

      1) Negli anni ho visto queste misure di riferimento cambiare significativamente, e le stesse taglie venire associate sia a stature che dimensioni dei telai differenti. Negli ultimi anni poi questi cambiamenti sono stati ancora più marcati, man mano che venivano realizzate nuove tipologie di mtb e nuovi formati.
      Ci sono però delle misure che rimangono dei riferimenti assoluti per identificare la dimensione del telaio, e sono quelle che avevamo visto in questo articolo dedicato al confonto tra le geometrie dei telai di ieri e di oggi: https://bikeplani.wordpress.com/2017/09/26/diamo-i-numeri-4-geometrie-dei-telai-ieri-e-oggi-ma-nella-sostanza-son-davvero-cambiate/
      Per una statura di 1,80, come nel suo caso, il problema non è tanto l’orizzontale di 57,5cm (cui si ovvia, chiaramente entro certi limiti, con un attacco manubrio della lunghezza adeguata), ma il passo della nostra mtb Legnano, che è di 1050mm, mentre nel suo caso, per rispettare la corretta posizione baricentrica, dovrebbe essere di circa 1100mm. Dovremo quindi prendere come “base” per l’allestimento, una mtb con passo più lungo

      2) Il brake booster (l’archetto di rinforzo per i v-brake) è consigliato per telai in alluminio che non abbiano carro posteriore dimensionato per i v-brake, ovvero non abbastanza robusto. Può essere il caso delle prime mtb con telai in alluminio che montavano i cantilever, ma anche in questi casi il telaio andrebbe verificato prima di considerare necessario un rinforzo. Invece, telai come quello della nostra Legnano, nati e quindi dimensionati per poter montare i v-brake, non necessitano di rinforzi

      3) La Suntour proposta per ulteriori 20€, rispetto a quella attualmente installata, è più robusta e ha una corsa maggiore (110mm invece di 80mm). Inserirò una foto nella pagina-preventivo

      4) Le ruote dispongo di quick release (sgancio rapido, come qualunque ruota di qualità media e alta), per cui lo smontaggio è estremamente semplice e rapido

      Dovrei aver risposto a tutti i suoi quesiti.
      Per quanto riguarda la mountain bike da utilizzare come base per l’allestimento, poichè la Legnano non ha le dimensioni adatte, le proporrò alcuni altri modelli tra cui scegliere

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