Fino a non troppo tempo fa, diciamo circa due anni, puntualmente ogni primo di aprile si diffondeva la notizia surreale dell’uscita del nuovo formato da 32”. Con quell’aspetto orrendo, le ruotone giganti e la geometria da circo equestre, il pesce d’aprile veniva subito smascherato anche dai più boccaloni. Era effettivamente troppo…
Ebbene, come abbiamo potuto vedere, il “troppo” è arrivato davvero nelle vetrine, e stavolta non si tratta di pesce d’aprile ma, più verosimilmente, Halloween…
Io, per forma mentis (da cui poi è venuto fuori il mio percorso di studi e la mia professione), assisto con la curiosità di un bambino alle acrobazie pseudo-scientifiche con cui ogni volta si cerca di convincere le persone che quello che fino a ieri era una barzelletta, oggi è diventato l’apice dell’evoluzione scientifica (“il futuro”, come sistematicamente ce lo propina il tam-tam del marketing).
Sinceramente, non credo valga la pena perder tempo a commentare tutto ciò che il mondo del marketing ci riversa addosso. Qualunque affermazione che non viene supportata da una dimostrazione, e ancor meno da una quantificazione numerica, è semplicemente uno spot commerciale. Magari ben infiocchettato, buono per il mondo dei sogni, ma nel mondo reale vale zero.
Chiudiamola quindi così, diamo a Cesare quel che è di Cesare, diamo le 32” ai boccaloni, e usiamo questo spazio per ciò per cui è stato creato: le analisi tecniche che possano esservi utili per utilizzare al meglio la vostra mtb, i resoconti e le proposte di itinerari in Sardegna e non solo, e gli allestimenti su misura delle 26” per chi di voi vuole una mtb “cucita” sulle proprie esigenze.
Di seguito potete vedere alcune foto delle mtb attualmente disponibili. Come al solito, si parte da un telaio che scegliete in base alle vostre esigenze e gusti estetici, e poi si studia insieme a voi l’allestimento, ovvero la componentistica da installare, e la geometria da dare alla mtb, in modo che possiate ottimizzare sia il rendimento sui pedali che il controllo del mezzo.
Come vedete dalle immagini, son stati montati in modo del tutto provvisorio alcuni componenti, in modo che possiate vedere non il semplice telaio da scegliere, ma un qualcosa che già assomigli a una mtb, così che possiate farvi un’idea del risultato finale.
Nello specifico, al momento sono possibili gli allestimenti di questi tre telai:
Legnano nero
- orizzontale virtuale: 59cm (adatto a stature tra 170-185cm)
- peso: 2300g
- materiale: alluminio
- note tecniche: è un telaio robusto, con sezione da 1”1/8, ottimo per allestire una front che possa affrontare anche gli itinerari più tecnici e impegnativi


Univega verde militare
- orizzontale virtuale: 56cm (adatto a stature tra 160-175cm)
- peso: 2000g
- materiale: acciaio al CrMo a spessore variabile
- note tecniche: il telaio ha sezione da 1”, è realizzato con materiali e tecnologie di alta gamma, e oggi l’equivalente nuovo ha un prezzo di mercato che supera i 1000€. E’ perfetto per allestire una “easy rider” di alta gamma, mantenendo la forcella rigida originale


Marin grigio
- orizzontale virtuale 58cm (adatto a stature tra 165-180cm)
- peso 2200g
- materiale: acciaio al CrMo a spessore variabile
- note tecniche: il telaio è di alta gamma (anche in questo caso, l’equivalente nuovo ha un prezzo che supera i 1000€), con sezione da 1”1/8, ed è adatto sia per allestire una easy rider (mantenendo la forcella originale) che una front in grado di affrontare qualunque terreno


L’intervallo di stature cui ciascun telaio è adatto, come visto, è abbastanza ampio. Chiaramente, a seconda della statura, si installa un attacco manubrio con lunghezza tale da far si che la mtb abbia la geometria perfetta per il biker (con la distanza sella-manubrio che viene determinata anche dal corretto arretramento della sella).
Tutti e tre i telai sono adatti ad allestimenti di media e alta gamma, e la componentistica viene scelta insieme al biker, facendo tutte le valutazioni che portino ad ottenere il miglior risultato finale (come detto altre volte, la mtb perfetta non esiste, ma esiste la mtb perfetta per noi, ovvero per le nostre caratteristiche ed esigenze).
Date uno sguardo alle immagini, fate le vostre considerazioni, e per domande e/o richieste di allestimenti utilizzate lo spazio commenti o la mail bikeplani@tiscali.it
Saluti dall’hangar
Stefano Tuveri – Stormo Bi(ke)plani
